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I miei alias preferiti

Questi sono alcuni alias che preferisco inserire nei miei server ubuntu-like.

Il tutto da inserire in:

nano ~/.bashrc

Script:

alias halt='reboot'
#alias reboot='reboot -f'
alias ll='ls -al'
alias aggiorna='apt-get update && apt-get upgrade -y && apt-get dist-upgrade -y && apt-get autoremove --purge && apt-get autoclean -y'
alias poweroff='reboot'
alias shutdown='reboot'

Script per autogenerare file host

Questo è uno script da poter installare sulla propria macchina server, per autogenerare (con un bel cron) file host da poter poi scaricare con uno script impostato nel vostro router.

Questo per avere file host sempre aggiornati.

#!/bin/bash

rm -rf /opt/ads/*

# Perform work in temporary files
temphosts1=$(mktemp)

# Obtain various hosts files and merge into one
wget -qO - http://winhelp2002.mvps.org/hosts.txt >> $temphosts1
wget -qO - http://hosts-file.net/ad_servers.asp >> $temphosts1
wget -qO - http://someonewhocares.org/hosts/hosts >> $temphosts1
wget -qO - "http://pgl.yoyo.org/adservers/serverlist.php?hostformat=hosts&showintro=0&mimetype=plaintext" >> $temphosts1
wget -qO - https://adaway.org/hosts.txt >> $temphosts1
#wget -qO - https://raw.githubusercontent.com/StevenBlack/hosts/master/alternates/fakenews-gambling-porn-social/hosts >> $temphosts1
wget -qO - https://raw.githubusercontent.com/StevenBlack/hosts/master/alternates/fakenews-gambling/hosts >> $temphosts1

# Do some work on the file:
# 1. Remove MS-DOS carriage returns
# 4. Replace 127.0.0.1 with 0.0.0.0 because then we don't have to wait for the resolver to fail
# 2. Delete all lines that don't begin with 0.0.0.0
# 5. Scrunch extraneous spaces separating address from name into a single tab
# 6. Delete any comments on lines
# 7. Clean up leftover trailing blanks
# Pass all this through sort with the unique flag to remove duplicates and save the result

sed -e 's/\r//'  -e 's/127.0.0.1/0.0.0.0/' -e '/^0.0.0.0/!d' -e 's/ \+/\t/' -e 's/#.*$//' -e 's/[ \t]*$//' < $temphosts1 | sort -u >  /opt/ads/hosts

#remove the first line
sed -i -e "1d" /opt/ads/hosts

L=$(wc -l /opt/ads/hosts | awk '{ print $1 }')
NOW="#$L hosts  $(date +"%d/%m/%Y %H:%M:%S")"

sed -i "1 i\\$NOW" /opt/ads/hosts


rm /var/www/auto/hosts.txt
ln /opt/ads/hosts /var/www/auto/hosts.txt

exit 0

Come calibrare la stazione saldante

Una delle cose più importanti per un buon maker, è aver i ferri del mestiere sempre perfettamente tarati.

Avere una stazione saldante tarata è davvero importante, in particolare se si compra online e ci si affida a prodotto provenienti dalla Cina (che sicuramente non sono tarate).

Infatti, una delle mie stazioni saldanti provenienti da chissà dove, durante la prima taratura, ho potuto notare che era tutto sballato. Credo che il trimmer era stato saldato ma mai utilizzato… dunque avevo sulla punta un paio di decine di gradi centigradi in più!

Povere piste ed smd!

Dunque, andiamo dritti al sodo come di consueto.

Prepariamo le nostre stazioni saldanti, accendiamole e settiamo una temperatura a piacere: in questo caso 350°C.

dmFoEW

 

Procuriamoci una sonda K oppure un giocattolino come l’Hakko FG-100 (entrambi ad un prezzo ridicolo su ebay) e attendiamo che le stazioni raggiungano la temperatura desiderata.

Di consueto, i nostri saldatori dovrebbero avere un piccolo foro dove poter infilare un cacciavite e agire su un piccolo trimmer per la calibratura.

Sul mio clone 937d è tra la manopola e il connettore DIN-5, sulla Lafayette SDD-9 (ZD-931A) è sulla pcb all’interno della stazione.

A suo tempo feci una piccola modifica portando il potenziometro sul lato sinistro:

2013-12-24 13.31.20 2013-12-24 14.03.18

 

 

Fatto ciò, stagnamo leggermente la punta del nostro saldatore e facciamo leggermente pressione sul centro della termocoppia

2013-12-23 15.32.25

 

 

Non otterrete mai una temperatura stabile a 350°C, ma questa in foto (fatta al volo) potrebbe essere un ottima approssimazione.

Agite sul trimmer variando opportunamente l’angolo di pochi gradi, pulite la punta del saldatore e aspettate che il saldatore raggiunga la nuova temperatura in modo stabile (magari aspettando una decina di secondi).

Riposizionate la punta leggermente stagnata sulla sonda K e prendete nota della nuova temperatura.

Eseguire l’operazione più volte, tenendo sempre la punta del saldatore pulita e stagnata non troppo.

Fatto questo variate la temperatura sul display e ripetete la calibratura sulla nuova temperatura.

Dopo qualche mezz’oratte di sbattimenti avrete una stazione saldante tarata a puntino.

Buon Natale! 🙂