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Dissipatore su router d-link 2740b

Con questo post vorrei farvi vedere come fare una piccolissima mod al vostro router 2740b.

Non è una mod necessaria, il router non soffre di surriscaldamenti, ma avendo il materiale per farla… l’ho fatta!

Avevo un vecchio dissipatore per schede madri e della pasta termica collante…

La colla termica è questa:

-10pcs-lot-Heatsink-Plaster-Viscous-Thermal-Conductive-Compounds-font-b-Grease-b-font-Glue-Sticy

Costa davvero poco su eBay.

Il risultato è questo:

2012-12-30 15.14.22

 

Ovviamente, il tutto, invalida la garanzia.

Indicatore gpl v1

Finalmente ho trovato un pò di tempo e il materiale giusto!
Ho collegato un piccolo display a 7 segmenti / voltimetro che indica esattamente il valore in volts del sensore di quantità di gpl del ruotino.
Funziona davvero bene, l’unica particolarità è che nei momenti in cui l’auto è un sballottolata (accellerate, fossi, dossi, curve) il valore cambia di un bel pò.

L’ideale sarebbe installare un arduino con display bello grosso, in modo tale da indicare tanti valori ad esempio: km percorsi, km parziali, km al litro con gas etc etc

Per ora posto le foto del mio piccolo progetto.

Da notare che:
1. ho installato un piccolo switch nascosto, nel caso in cui mia sia stufato di vedere il display acceso lo spengo
2. il display si accende solo quando si gira l’auto
20120719185455 catturabj

Indicatore livello GPL a valori continui

Ciao a tutti i miei fans (4 gatti)!

Oggi vorrei proporvi una mod per le vostre vetture molto cool: un indicatore del livello del GPL a valori continui.

Cosa significa?
Scommetto che molti di voi, per colpa di questa crisi, hanno acquistato un auto a gpl/metano o hanno installato un impianto sulle vostre auto a benzina.

La cosa che mi rende un pò sconcertato è il modo con cui viene indicata la quantità di gpl nei nostri toroidi.
Tutto viene affidato ad un pic che, tra le tante cose, pilota 5 led: riserva 1/4, 2/4, 3/4 e 4/4.
Dunque, rappresentano la quantità in modo discreto e non continuo: non avete modo di capire quanto gpl avete effettivamente!

19052012015

Facciamo un paio di conti:
Ipotizziamo un toroide di 45litri.
Ogni led rappresenta circa 45/4 del totale, ovvero 11.25 litri.
Se abbiamo 11.3 litri, quasi certamente, il vostro pic accenderà il 2° led che vi trarrà in inganno perchè penserete di avere 22.5 litri!
Per non parlare poi di quando camminate a riserva pensando di avere un bel pò di gas quando poi….

Come risolvere, dunque, questo problemino fastidioso?
Prima però, dovremmo rispondere ad un’altra domanda…. Come funziona esattamente il meccanismo che accende i led?

Proverò a spiegarvelo a parole mie…
Su di ogni toroide c’è un sensore resistivo che varia a secondo del livello di liquido all’interno del toroide.
Questo grazie ad un meccanismo a me ignoto, ma che ipotizzio sia realizzabile con qualche galleggiante a calamita.
Il sensore indica il livello in modo analogico (con una lancetta) e lo trasforma sotto forma di tensione che andrà direttamente al commutatore, che spalmerà la suddetta tensione, su 4 led:

dscn0733l

Nel mio caso ho un sensore resistivo aeb1050 ed un commutatore aeb722a:

19052012012 19052012013 19052012014

Aprendo il commutatore ho notato che:

1. E’ fatto davvero bene. Una bella pcb, ottime saldature, ottimi componenti, ottima elettronica: ho notato un pò di diodi di protezione.

2. La tensione del sensore va quasi direttamente all’entrata RC5 di un pic della famiglia 16F-qualcosa-

3. Ogni led corrisponde ad una porta del pic

4. Altra elettronica che penso servi a commutare l’impianto da gas a benzina e viceversa… tipo dei piccoli relè

Dunque, se i calcoli non mi ingannano, la tensione doveva variare tra 0~5v.
Studiando bene lo schema di montaggio ed altre caratteristiche dell’impianto, consultabile nel pdf al link: http://www.aeb.it/prodotti/commutatori/722
…si capisce in un batter d’occhio che il cavetto bianco (se correttamente installato dal vostro meccanico) porta direttamente al sensore.

captureuxg

Ho così splittato il cavetto e l’ho chiuso con un pò di guaina termorestringente:

dscn0737hc dscn0738g

Ho collegato il tester in questo modo: il positivo al cavo bianco appena splittato e il negativo ad un qualsiasi negativo… io ho usato quello del posacenere.

capturetx

…e bingo!

dscn0740v dscn0741n

La mia bellissima tensione!
Come si può evincere è molto vicina a 0v… 1.6v, quasi un pieno!
Più precisamente:
5v : 45litri = 1.67v : x
x = (45*1.67)/5 = 15.03 litri al pieno
y = 45 – x
y = 29.97 ~ 30litri effettivi!

(però non credo che il mio toroide sia da 45litri… dovrebbe essere tipo 42litri)

Ho avuto modo di camminare col tester attaccato e ho fatto anche un pò di gas.
Proprio come in una vera lancetta a benzina, il valore varia con la quantità di gpl.
Non solo… ad ogni buca, salita/discesa il valore cambiava proporzionalmente: in salita diminuiva e in discesa aumentava.

Ora viene il bello, come inscatolare il tutto rendendo più elegante questa lettura?
A mio avviso il modo più semplice è acquistare un piccolo voltimetro a pannello a 7 segmenti (o lcd) che si accende all’accensione dell’auto (o con uno switch in serie) che indica il voltaggio sul cavo bianco: 0v pieno, 5v serbatoio vuoto.
Tipo questo:

captureuud

E’ la soluzione più economica (meno di 3euro dalla cina), facile e pulita.
Ma se volete una cosa più elaborata, precisa e figa… beh… arduino!
Collegate la tensione all’input analogico, fate un piccolo sketch di conversione, mediate i vostri valori e rappresentateli su un bel display luminoso.

A voi la scelta!!

19052012005

PS
Ovviamente, non mi assumo nessuna responsabilità circa quello che andrete a fare sul vostro impianto!

PPSS
Ovviamente, il tutto varia da impianto a impianto… bisognerebbe riapplicare un pò di teoria e modificare leggermente (spero per voi) questa mod.

Nota_1:
Cosa abbastanza strana è che si può regolare anche i litri di gpl che indicano la riserva, cito il manuale: È possibile effettuare una piccola rettifica del numero di chilometri che possono essere percorsi in riserva; ruotando il sensore nella sede della multivalvola in senso antiorario, i chilometri che si possono percorrere in riserva diminuiscono mentre ruotandolo in senso orario i chilometri che si possono percorrere aumentano.

Debrick via flashing SPI su Fonera 2100/2200

Quando tutto sembra finito, l’ultima spiaggia è il flashing via SPI.
Questo metodo è quello definitivo, dopodichè, dovete solo buttarla dalla finestra!
Da qualche parte si è menzionato che si può eseguire il flashing via SPI della nostra fonera, ma nessuno ha detto come.
Probabilmente questa sarà l’unica fonte dove illustro come effettuare il flash via spi.

Di cosa si tratta?
Tratteremo la nostra flash come una qualsiasi altro componente elettronico, lo dissalderemo e lo flasheremo con un programmatore apposito.
Questa soluzione non è pericolosa per chi ha dimestichezza, ma per chi non ha esperienza (come me), può creare molte difficoltà.

Le fasi sono queste:

1. Dissaldare la flash
2. Flashare via SPI la memoria (possibilmente nuova) con un programmatore apposito
3. Saldatura

Fase 1:
La nostra flash si trova nella parte sottostante della fonera e spesso ha un etichetta con il numero di serie dell’ultimo firmware fon originale installato.

258736834_e8ed2aa508_o

Ma come dissaldarla senza fare danni come questi (opera mia)?:

IMG_20120308_201016

Ci sono due metodi per fare un servizio pulito:

1. Saldatore ad aria calda, la miglior soluzione: facile, pulito ed indolore
2. ChipQuick
3. Filo di rame passante

Metodo 1:

ChipQuick è un prodotto molto simile allo stagno, si scioglie a basse temperature e si comporta, per certi versi, come l’olio sugli oggetti.
In pratica si appiccica alle pareti dei pin e non si solidifica, rendendo facile la rimozione dell’integrato.
Video:

Metodo 2:

E’ un metodo meno facile ma fa il suo lavoro:
1. Stagneremo nuovamente tutti i pin
2. rimuoveremo gli eccessi con una garza ramata o una pomepetta
3. passeremo un filo di rame sotto la giuntura tra i pin e l’integrato
4. riscalderemo i pin uno ad uno e tireremo il filo di rame sotto i pin in modo tale da staccarli dalle piazzole

Fase 2:
Dopo aver acquistato una memoria nuova (possibilmente uguale alla vecchia) non ci resta altro che riflasharla con un programmatore apposito.
In giro su ebay ce ne sono una cifra!
Ognuno di essi flasha una certa famiglia di memorie e ognuno di essi ha un proprio software per la programmazione.
Tra le tante cinesate e dubbi programmatori io vi consiglio:

1. EZP2010 -> ~30€
2. MiniPro (consigliatissimo!) -> ~50€ http://www.autoelectric.cn/minipro

Cercateli su ebay.

Procuratevi anche un adattatore SOP16 to DIP16 in modo tale da facilitare l’innesto della memoria flash sul programmatore.
Fatto ciò, dovrete usare il software che il cinese di fiducia vi ha dato assieme al programmatore.
I movimenti, grosso modo (dipende dal programmatore) sono sempre gli stessi:

1. Installate eventuali driver
2. Collegate la memoria nell’adattatore che andrà a sua volta nel pettine a leva del programmatore
3. Fate riconoscere la memoria dal software del programmatore

Esempio con MiniPro:

Immagine

4. Caricate un immagine della flash di un intera fonera funzionante [Nota a fine articolo].
5. Flashate

capture

Di solito, nel software di corredo c’è anche la funzione “Compare”/”Verify”.
Usatela per verificare se effettivamente RedBoot è stato installato correttamente confrontando ciò che avete scritto sulla memoria con il file redboot.bin che avete sul pc.

Fase 3:
Risaldare il tutto.
Se siete sicuri che la fase 1 e la fase 2 è andata a buon fine, il grosso ormai è fatto.
I metodi per risaldare smd sono moltissimi e sono molto più facili dei metodi per dissaldare.
Usate flussante di qualità, mano ferma, punta del saldatore non troppo alta e saldate il tutto.

Date alimentazione alla fonera e pregate S. WiFi!

Nota:
Bisogna avere l’immagine di un backup di una fonera con hardware uguale a quella che bisogna debrickare.
In quanto, nella parte finale della flash, oltre al template board config ci sono alcuni dati circa la calibrazione della scheda wifi.
E non è detto che l’immagine che create da una fonera funzionante funzioni anche su quella da debrickare…
Potreste ottenere errori di checksum e una wifi non ottimizzata.

Debrick via JTAG su fonera 2100/2200

Questo tipo di debrick è proprio un dito nell’ano…
E’ durato parecchio e sulla mia fonera, purtroppo, non ha funzionato.
Quando la seriale non risponde è l’unica soluzione che risolve al 98% dei casi il brick della nostra amatissima fonera.
Se riuscite a debrickarla in questo modo, non vi resta che aggiustare le ultime cose via seriale in quanto con questo metodo vi illustro come rimettere il solo RedBoot. Ok?

Di cosa abbiamo bisogno?
1. Porta parallela LPT (quella vecchia della stampante):

lg_lw60_case_lpt

2. Abbiamo bisogno di un programma chiamato tjtag scaricabile dopo una piccola donazione dal sito:  tjtag.com
Se volete fare solo delle *prove* io l’ho trovato versioni ancora free di questo programma: Lista tjtag [merlino60]
La più recente in versione free è la: tjtag-3.0.2-RC2
Con questo software, andremo a debrickare non solo la fonera, ma moltissimi altri router: ricordatevelo.

Realizzate un cavo (non troppo lungo) con 4 resistenze da 100Ohm chiamato wiggler cable: Costruzione Cavo DLC5 (Wiggler) unbuffered

Ora dovremo collegare la nostra fonera al cavo jtag in questo modo:

Jtag-schematic

Nota: notare la resistenza da 100Ohm tra vcc e il pin di test

Pinout fonera:

4-FONERA_2200A_JTAG_v2.6
3-FONERA_2200A_BOARD_JTAG

Nota: il pinout della fonera 2100 è identico a quello della 2200 in quanto entrambe usano il pinout standard jtag 2.6

Dovreste ottenere una cosa del genere, a me non è venuta molto bene:

dscn0392u

Ora lanciamo il servizio che ci permetterà di usare la porta lpt:

1. Unzippate questo pack: giveio.zip
2. Start > Esegui > cmd
3. Entrate nella directory del pack
4. loaddrv
5. date il path della dll giveio.sys
6. Install, start
Dovreste avere una cosa del genere:

giveio_status

Date alimentazione alla fonera.

Ora andate nel folder di tjtag sempre dal prompt dei comandi.
E date un bel -probeonly
Dovrebbe apparirvi una cosa del genere:

Probeoonly

Se si blocca in resuming cpu… premete CTRL + C
Se vi appaiono tutti 11111111111…1 CPU ID, significa che tjtag non ha riconosciuto la cpu e quasi sicuramente è un problema di wiring
Se il probe non dovesse andar a buon fine inserite anche questi switch /noemw /noreset

Se è andato tutto ok non ci resta che:

1. Cancellare tutta la flash
2. Ricaricare RedBot
3. Caricare la tabella di configurazione come partizione nascosta

Punto 1: flash erasing
tjtag3 -erase:custom /window:a8000000 /start:a8000000 /length:30000
oppure (sconsigliato)
tjtag3 -erase:wholeflash

Il primo comando cancella solo la partizione di RedBoot, infatti il lenght è proprio 30000 (il lenght tipico di RedBoot)
Il secondo (sconsigliato) è più invasivo in quanto cancella tutta la flash.

Punto 2: flashing RedBoot
Scaricate dal sito di dd-wrt la versione GIUSTA per la vostra fonera di RedBoot, rinominatela in custom.bin e inseritela nella directory di tjtag.
Date questo comando:
tjtag3 -flash:custom /window:a8000000 /start:a8000000 /length:30000

Flashiamo dall’indrizzo a8000000 per un leght di 30000 il file custom.bin
L’operazione è molto lunga, quindi aspettate con pazienza.

Punto 3: modifica e upload della tabella di configurazione
Scaricate ed installate un qualsiasi HEX Editor, ad esempio: XVI32
Io vi sconsiglio di effettuare questa operazione in quanto potreste rischiare di incorrere in problemi di calcolo del checksum.
Scaricate il file board_config_template.bin dal sito di Matteo Cicutin:  board_config_template.bin
Aprite il file board board_config_template.bin con XVI32 e andate alla riga 60:

capture
Ed inserite il MAC Address della vostra fonera (presente nell’etichetta incollata sul retro) al posto delle caselle:
00 11 22 33 44 55
Esempio:
00 11 22 33 44 55 diventa [esempio] -> 00 28 ae 87 fd f2
Questo rappresenta il MAC della scheda Ethernet della fonera.
Di seguito ci sarà un altro blocco, fate la stessa cosa ma incrementate l’ultima coppia di 1 rispetto al MAC dell’ethernet. Questo sarà il MAC della scheda wireless.
Esempio:
00 11 22 33 44 56 diventa [esempio] -> 00 28 ae 87 fd f3

capture

Ora, salvate il file e rinominatelo in custom.bin date a tjtag il comando per l’upload del file:
tjtag3 -flash:custom /window:a87f0000 /start:a87f0000 /length:10000

Benissimo, è finita!
Riavviate il tutto e caricate dalla seriale dd-wrt (seguite l’altra mia guida!).

Alcune note di chiusura:
Questo metodo non è molto documentato, il mio è stato un lavoro di ricerca e traduzione del sito ufficiale dd-wrt.com e del loro forum.

La fonte principale è:  http://www.matteocicuttin.it/

Nel caso in cui tjtag non dovesse funzionare nel modo giusto, aggiungete gli switch su ogni comando: /noemw /noreset

Se usate una versione maggiore-uguale della versione 3.0.2 di tjtag, aggiungete lo switch su ogni comando: /cable:dlc5

Nel caso in cui la cosa non dovesse andare a buon fine non vi resta che contattare mr. Tornado passandogli, però, un dump della flash aggiungedo il seguente switch al comando: tjtag3 -probeonly /flash_debug
Oppure (per versioni superiori alla 3.0.2): tjtag3 -probeonly /byte_mode /cable:dlc5

Debrick via FonFlash su Fonera 2100/2200

Questo è il metodo più banale per il debrick o aggiornamento della propria fonera.
Esegue, grosso modo, gli stessi comandi dati sulla seriale ma in completa autonomia e attraverso il cavo rj45.

1. Scaricate ed installate la libreria WinCap: http://www.winpcap.org/install/default.htm
2. Scaricate FonFlash da: http://www.gargoyle-router.com/download.php
capture
3. Scarichiamo la versione più recente di dd-wrt per la nostra fonera
4. Riavviamo il pc per consentire la corretta installazione di WinCap

Colleghiamo la fonera al computer via ethernet, ma NON diamo ancora alimentazione.

Da FonFlash

1. Select Firmware Type: -> DD-WRT
2. Select Network Interface: -> la propria scheda ethernet connessa alla fonera
3. Select Firmware Type: -> Diamo il path dell’immagine dd-wrt linux.bin
4. Cliccate su Flash Router Now!
6. No packet… – fregatevene
5. Diamo alimentazione alla fonera… flashing.

Attendiamo alcuni minuti et voilà!
Fonera con firmware DD-WRT